POCO SALE PURCHE’ IODATO: presentato il position statement dell’ISS e del Ministero della Salute siglato da 13 Società scientifiche

Oltre il 60% di tutto il sale venduto nel nostro Paese è iodato. I bambini di Liguria, Toscana, Marche, Lazio e Sicilia ne assumono a sufficienza con l’alimentazione, tanto che in tutte queste Regioni (ad eccezione ancora delle Marche) il gozzo in età scolare può dirsi praticamente sconfitto. A fornire i dati sullo stato nutrizionale iodico della popolazione italiana è l’Osservatorio Nazionale per il Monitoraggio della Iodoprofilassi in Italia (OSNAMI), attivo presso l’ISS, nel corso del convegno “Prevenzione dei disordini da carenza iodica: il programma nazionale di iodoprofilassi” che si è svolto lo scorso 6 aprile 2017 presso il Ministero della Salute.

In quest’occasione, il Gruppo di Coordinamento Nazionale per la Iodoprofilassi, ha presentato un position statement, promosso dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con 13 tra Società e Associazioni scientifiche, sull’utilizzo del sale iodato per tutti, adulti e bambini.

Position statement